Notifica preliminare e bonus edilizi: è necessaria per ottenere la detrazione?
Quando si ristruttura un immobile e si vuole usufruire di un bonus edilizio, tra gli adempimenti da verificare c'è anche la notifica preliminare di cantiere.
Ma attenzione: la notifica preliminare non è un adempimento fiscale richiesto direttamente per ottenere il bonus. È un obbligo previsto dalla normativa sulla sicurezza nei cantieri e deve essere effettuata quando ricorrono le condizioni previste dall'art. 99 del D.Lgs. 81/2008.
Quando è obbligatoria?
In particolare, la notifica preliminare è richiesta quando:
- nel cantiere sono previste più imprese esecutrici, anche non contemporaneamente;
- un cantiere inizialmente non soggetto all'obbligo diventa successivamente soggetto a notifica per effetto di varianti;
- opera un'unica impresa, ma l'entità presunta dei lavori è pari o superiore a 200 uomini-giorno.
E cosa c'entra con il bonus edilizio?
Qui sta il punto importante.
Se la notifica preliminare è obbligatoria, deve essere effettuata secondo quanto previsto dalla normativa sulla sicurezza. L'Agenzia delle Entrate indica infatti la comunicazione preventiva all'ASL, quando obbligatoria, tra la documentazione da conservare per le detrazioni.
👉 Quindi, la notifica preliminare non serve “per avere il bonus” in quanto tale: serve quando è prevista dalla normativa sulla sicurezza del cantiere. Se è obbligatoria, deve essere verificata e gestita correttamente anche nell'ambito della documentazione necessaria per la detrazione.
⚠️ Prima dell'inizio dei lavori è importante verificare numero di imprese, uomini-giorno e obblighi di sicurezza, così da capire se la notifica preliminare deve essere trasmessa.
